Fondazione Renato Birolli ETS

Giocatori di polo, 1933

La Fondazione Renato Birolli ETS nasce nel 2025 per iniziativa di Viviana Birolli, storica dell’arte dottoressa di ricerca dell’Université Paris Panthéon-Sorbonne, e di suo marito Carlo Ettore Colombo, con il preciso intento di coniugare eredità storica e prospettive contemporanee.

Concepita come un archivio vivente e aperto all’attualità, la Fondazione raccoglie il testimone delle attività dell’Archivio Renato Birolli, rilanciandone la figura in un ambizioso progetto di respiro internazionale, in collaborazione con Musei, Fondazioni bancarie e istituzioni pubbliche e private e in stretto dialogo con la creazione attuale.

Il Comitato culturale e scientifico della Fondazione comprende Elena Pontiggia, Paolo Rusconi, Luca Massimo Barbero, Sileno Salvagnini, Nico Stringa, Francesco Tedeschi e Ernesto Damiani, esperti dell’arte della prima metà del XX secolo attivi sia nella ricerca scientifica che nella valorizzazione storico-critica del patrimonio culturale italiano. Presidente della Fondazione, responsabile dell’archivio e nipote dell’artista, Viviana Birolli opera in Francia e in Italia come ricercatrice, critica d’arte e curatrice indipendente.

Tra gli obiettivi definiti a livello statutario della Fondazione si annoverano:

  • L’archiviazione delle opere e della documentazione relativa alla produzione artistica e alla persona di Renato Birolli (tramite l’archivio Renato Birolli).
  • L’esame, lo studio, la documentazione e l’autenticazione dell’opera dell’artista.
  • La tutela dell’opera dell’artista e la difesa del suo patrimonio artistico dalle contraffazioni e dagli illeciti.
  • La promozione di pubblicazioni (monografie, antologie di documenti, saggi, cataloghi) e di progetti editoriali volti a valorizzare l’opera dell’artista e la sua eredità storico-critica.
  • L’organizzazione di esposizioni, iniziative socio-culturali ed eventi a vocazione scientifica e divulgativa in collaborazione con musei, centri d’arte ed istituzioni culturali italiani e internazionali.
  • L’organizzazione di convegni, seminari e simposi di ricerca, in collaborazione con istituzioni museali e accademiche italiane e internazionali.